<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716</id><updated>2009-11-09T13:30:03.838+01:00</updated><title type='text'>Pensieri, parole, opere &amp; ammissioni</title><subtitle type='html'>Pentma vuol dire pietra, ma questo blog è solo un sassolino, come ce ne sono tanti. Forse solo un po' più striato.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1653</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-1125121738034114966</id><published>2009-11-08T22:28:00.001+01:00</published><updated>2009-11-08T22:28:38.818+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Fini &amp; Sting</title><content type='html'>Fonte la Repubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si farà il vertice sulla giustizia. Fini: "Firme? Le chiedano a Sting" &lt;br /&gt;Al centro del summit il piano del Cavaliere per sfuggire ai processi a suo carico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - "Quello che scrive Feltri mi lascia del tutto indifferente. Mi preoccuperei se alcuni intendimenti attribuiti a Berlusconi fossero veri ma al momento non ci sono elementi per pensare così". Gianfranco Fini bolla così l'idea preannunciata da Vittorio Feltri sul Giornale secondo cui in settimana ai parlamentari della maggioranza verrà fatto sottoscrivere un documento di impegno personale a favore della riforma della giustizia. "Gli autografi si chiedono a Sting - ironizza il presidente della Camera durante la trasmissione di Fabio Fazio - Il presidente della Camera non firma nulla". Fini torna ancora sull'affondo di Feltri e, con un sorriso ironico, lancia una stilettata: "Berlusconi sa per certo che Feltri quando spara a palle incatenate nel campo amico danneggia il premier stesso in primo luogo. Il fatto è che lui è l'editore, e questo è quello che non mi quadra". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il "compagno" Fini ("centrodestra e centrosinistra sono etichette su contenitori, c'è chi cerca di mettere come me qualcosa nei contenitori") torna al tema della giustizia, con un nuovo stop alla prescrizione breve, invocata dal premier: "Il problema è dare al cittadino danneggiato il diritto di veder tutelata la propria volontà di arrivare a una sentenza. Se con una leggina si annullano processi il cittadino che ha già pagato l'avvocato, che si è imbarcato in un processo, quel cittadino si arrabbia". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fini rilancia, poi, tutte le sue perplessità sul Pdl: "Così come è organizzato non mi seduce al 100%. Non mi piace la caserma. Vorrei che ci fosse un po' più di rispetto delle opinioni degli altri, anche se queste dovessero apparire eretiche". E a Berlusconi manda a dire: "Quando si è leali con una persona, occorre dire cosa non si condivide, se no non si è leali, si è supini". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duro il monito che il presidente lancia sulla lotta alla criminalità organizzata. Anche in relazione al dibattito sulle candidature in vista delle regionali. "Certe candidature sono inopportune, anche se portano voti, magari quei voti dipendono da poteri non trasparenti". Parole che suonano come un nuovo stop alla scelta del Pdl in Campania che punta su Nicola Cosentino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giustizia. Tema delicato quello della giustizia, che porterà ad un vertice tra Berlusconi, Fini e Bossi nei primi giorni della settimana. Il premier spinge per una soluzione che lo metta al riparo dai processi dopo la bocciatura del lodo Alfano. Una fretta che non piace a Fini che punta a riforme condivise con l'opposizione. Per trovare una soluzione servirà un summit per verificare se esiste nella maggioranza la volontà dichiarata di "scudare" politicamente il presidente del Consiglio sulle questioni della giustizia. L'attenzione è tutta sulla "durata del processo", cioè sulla prescrizione. Accorciarla significherebbe mettere al riparo Berlusconi dai processi milanesi. Agli alleati il premier chiederà un impegno chiaro e deciso su cinque punti: la riforma del processo penale e delle intercettazioni (i due provvedimenti, approvati alla Camera, sono fermi al Senato); la riforma costituzionale della giustizia; la riforma del meccanismo di elezione del Csm; e, appunto, la durata dei processi. Resta da capire che farà Fini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posizione di Casini. Il leader dell'Udc oggi ha detto che "'è bisogno di una grande modernizzazione del Paese e c'è bisogno anche di una riforma della giustizia, mi chiedo perchè Berlusconi abbia aspettato fino ad oggi a impostare un grande rinnovamento della giustizia che non sia penalizzante per qualcuno, che sia rispettosa di tutti, dell'autonomia dei magistrati in primis, ma che sia anche finalmente la risposta che i cittadini attendono". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ottimismo della Lega. "Sono ottimista sul fatto che si sia vicini a una soluzione condivisa, credo che si sia quasi al testo finale. Risolto questo si creerà il clima per poter lavorare per l'interesse del Paese, con le riforme". Il ministro leghista Roberto Calderoli sottolinea che "va superato il problema che tutti sono uguali davanti alla legge ma anche la legge è uguale per tutti e Berlusconi non può essere stato un santo finchè era un imprenditore e poi è entrato in politica ed è cambiato tutto". "Deve essere messo nelle condizioni di governare - conclude - perchè così ha deciso il popolo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pd, "si discuta la nostra proposta". "Perché non discutiamo la proposta sull aprescrizione già depositata dal Pd alla Camera che ripristina termini ragionevoli per la celebrazione dei processi e la sanzione dei comportamenti dilatori che possono mettere in atto le parti?". Lo chiede la capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Donatella Ferranti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-1125121738034114966?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/1125121738034114966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=1125121738034114966&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/1125121738034114966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/1125121738034114966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/fini-sting.html' title='Fini &amp; Sting'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-8008149469919305260</id><published>2009-11-08T11:54:00.002+01:00</published><updated>2009-11-08T11:54:37.036+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi.Italia'/><title type='text'>La Lega (un'opinione)</title><content type='html'>&lt;object height="285" width="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/nNt1ynM5t5A&amp;amp;hl=fr&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/nNt1ynM5t5A&amp;amp;hl=fr&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-8008149469919305260?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/8008149469919305260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=8008149469919305260&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/8008149469919305260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/8008149469919305260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/la-lega-unopinione.html' title='La Lega (un&apos;opinione)'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-1049474081449496511</id><published>2009-11-07T10:11:00.000+01:00</published><updated>2009-11-07T10:11:12.859+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='criminalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Ma si offendono se li chiamano ladri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvU5jiSduSI/AAAAAAAABNM/k1W7bKiGbds/s1600-h/38314.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvU5jiSduSI/AAAAAAAABNM/k1W7bKiGbds/s320/38314.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte Corriere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL SINDACO SICULO E PDL DI CASTROFILIPPO PORTA IN GITA AL COLUMBUS DAY I SUOI “CARI” (VIGILI, BANDA AMMINISTRATORI, ECC.) - SPESA COMPLESSIVA: 80MILA € - QUESTO IN UN PAESE CHE HA CHIUSO LE ELEMENTARI PER MANCANZA DI FONDI!...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianantonio Stella per "Corriere della Sera Magazine"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa direste se Letizia Moratti portasse in gita a New York, a spese del Comune, 23.074 milanesi o se Gianni Alemanno ci portasse 48.349 romani? Verrebbe giù il diluvio. Eppure c'è chi l'ha fatta, la pazzia di andare in America con un cittadino ogni poco più di 56 abitanti.&lt;br /&gt;sindaco salvatore ippolito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiama Salvatore Ippolito, è il sindaco berlusconiano di Castrofilippo, un paese di 3.104 anime sperso tra Canicattì e Agrigento; e solleva una curiosità: ma gente così la paga la Lega Nord per sputtanare, per dirla col Cavaliere, il Mezzogiorno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pareva impossibile, infatti, dopo tutte le polemiche divampate in passato per altri leggendari viaggi siculi, come quello di120 persone che volarono a Oslo a spese della Regione per vedere come i norvegesi avessero organizzato i mondiali di ciclismo, o quello organizzato per andare in 231 a Fukuoka per vedere come avessero organizzato i giapponesi le Universiadi.&lt;br /&gt;Columbus Day&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Macché, il signor Salvatore Ippolito aveva un«american dream»: il suo sogno era sfilare al Columbus Day. Cosa hanno mai i castrofilippesi meno di Clemente e Alessandrina Mastella, che ci andarono nell'ottobre 2006 con una delegazione così ampia che il viaggetto costò 680.000 euro, di cui 250.000 stanziati dalle cinque Province campane (si sa: navigano nell'oro...) e 300, spiegò la presidentessa, presi dai fondi europei destinati ai Por, i Progetti operativi regionali? O meno dei pugliesi che ci andarono con Nichi Vendola spendendo per 4 giorni newyorchesi («non ne so niente: era tutto organizzato dal mio predecessore») 345.000 euro?&lt;br /&gt;tremonti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, indifferente ai problemi finanziari italiani e del «suo» compagno di partito Giulio Tremonti, il 7 ottobre scorso, l'Ippolito si è imbarcato per la Grande Mela, come ha raccontato Emanuele Lauriasu La Repubblica di Palermo, con un po' di amministratori, sette dipendenti comunali, quattro vigili urbani, due cuochi e trenta musicisti della banda del paese «per offrire ai paisà d'Oltreoceano degustazioni di prodotti tipici e un'esibizione folk».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesa complessiva, 80mila euro: 33milaper i biglietti, 16.500 di vitto e alloggio, 24.500per la «logistica», 6milaper la «rappresentanza» e l'organizzazione tra l'altro di un dibattito sulla crisi dello zolfo anche se da quelle parti, secondo l'opposizione (i soliti comunisti!), «le miniere non ci sono mai state».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato che il paese avesse dovuto chiudere la scuola elementare per le ristrettezze finanziarie. Amen. In ogni caso, pensa il sindaco, Dio vede e provvede. Oppure provvederà San Silvio. O almeno la Madonna. Che campeggia sul sito web del municipio grazie a una webcam che trasmette in diretta 24 ore su 24 da Lourdes: «Bedda Matri, facci 'a grazia...».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-1049474081449496511?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/1049474081449496511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=1049474081449496511&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/1049474081449496511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/1049474081449496511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/ma-si-offendono-se-li-chiamano-ladri.html' title='Ma si offendono se li chiamano ladri'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvU5jiSduSI/AAAAAAAABNM/k1W7bKiGbds/s72-c/38314.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-2774701253792562586</id><published>2009-11-07T09:58:00.000+01:00</published><updated>2009-11-07T09:58:19.127+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Barbari nell'era di Internet</title><content type='html'>Nel paese che racconta a sé stesso di essere il sesto più ricco al mondo (forse a cominciare dal basso) accadono cose così. Faccio presente che a Bogotà esiste, ad esempio, un internet a ogni angolo di strada e persino nei paesi più sperduti ci sio può connettere. Nelle città anche medio-piccole si viaggia a molti mega. In Italia....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banda larga, Confindustria contro lo stop ai fondi&lt;br /&gt;Dure critiche dagli operatori del settore. Presa di posizione della Federazione concessionarie pubblicitarie-Assointernet: "Grave errore. Era una strada per uscire dalla crisi" di ALESSANDRO LONGO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banda larga, Confindustria contro lo stop ai fondi&lt;br /&gt;ROMA - Contro lo stop ai finanziamenti per la banda larga protesta anche la Confindustria."Un danno al Paese. Il Piano anti digital divide è strategico. Come Confindustria - afferma il delegato del presidente della confederazione allo Sviluppo della Banda Larga, Gabriele Galateri - continueremo a sostenere la priorità di questo intervento. In due anni potrebbero essere investiti 1,5 miliardi di euro in infrastrutture per ridurre il digital divide, che riattiverebbero la filiera dell'ICT e gli investimenti in innovazione digitale delle imprese. Ogni euro investito nella banda larga ne produce almeno due di aumento di attività economica e di Pil. Il Paese non può rimandare questi interventi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le proteste dal mondo web. "Siamo stupefatti dalla decisione del governo di rinviare i fondi per il piano banda larga di Paolo Romani (vice ministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni). Significa rallentare la ripresa economica". Carlo Poss, presidente dell'osservatorio Fcp (Federazione concessionarie pubblicitarie)-Assointernet non ha dubbi: "Il governo non ha capito, a differenza delle aziende, che la banda larga serve per uscire dalla crisi, creare posti di lavoro, aumentare il prodotto interno lordo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo uno studio dell'Unione Europea, la banda larga porterà un milione di posti di lavoro fino al 2015 e una crescita dell'economia europea di 850 miliardi di euro. "Tutti i paesi europei l'hanno capito e infatti stanno investendo tantissimo contro il digital divide. Eppure non sono più o meno in crisi di noi", dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ma abbiamo deciso di andare a fondo a questa cosa. Metteremo insieme le associazioni di categoria, gli editori, per far capire al governo che sta sbagliando valutazione e che deve cambiare idea sui fondi banda larga", aggiunge Poss, che ha anche una serie di proposte "pratiche e concrete" per sostenere internet in Italia. "Il governo dovrebbe sostenere l'e-commerce con campagne istituzionali per l'utilizzo della carta di credito", dice per esempio. Secondo Eurostat, l'Italia è in fondo alla classifica dei principali Paesi europei per l'uso dell'e-commerce: lo fa l'11 per cento della popolazione (contro il 20 della Spagna e il 55 del Regno Unito).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una famiglia su due non ha il pc: un altro record negativo dell'Italia. "Il governo dovrebbe incentivare l'uso di internet e l'acquisto di pc da parte delle famiglie disagiate", dice Poss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, "misure concrete per stimolare la domanda informatica delle famiglie italiane risalgono a due legislazioni fa, con le iniziative del Ministro Stanca", conferma Maurizio Decina, ordinario di Reti e Comunicazioni del Politecnico di Milano e uno dei massimi conoscitori del settore, "mentre ora- continua Decina - l'attenzione del governo è rivolta soprattutto al passaggio al digitale terrestre". La tv, non internet, è nei pensieri del governo, conferma Poss: "bisognerebbe rivedere la legge Mammì, che stabilisce gli investimenti pubblicitari della pubblica amministrazione e mette internet in una quota di investimenti dove c'è anche la tv, a cui va quindi tutto, lasciando a internet le briciole".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fcp-Assointernet è in buona compagnia. C'è stato un vero e proprio coro di proteste, da tutti gli schieramenti, contro il rinvio dei fondi banda larga deciso dal governo. Una scelta che, secondo Anie (federazione di Confindustria di imprese elettrotecniche ed elettroniche) e Cgil rischia di ritardare la ripresa dell'economia. Proteste anche da Assintel-Confcommercio e da Fimi (Federazione industria musicale italiana), mentre Corrado Calabrò (presidente dell'Authority tlc) non trattiene la delusione: "purtroppo lo prevedevo", ha dichiarato. Il rischio è di ritardare l'ammodernamento complessivo del sistema Italia. Il piano Romani infatti doveva servire anche per sostenere, con una rete più efficiente, gli imminenti servizi per comunicare via internet con la pubblica amministrazione (sanità, scuole, uffici), come previsto dal piano Brunetta, eGovernment 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso Renato Brunetta (ministro per la pubblica amministrazione) pochi giorni fa ha affermato che il suo piano e quello di Romani sono strettamente legati. Si rischia di piombare in un circolo vizioso. Dall'arrivo di questi servizi eGovernment, l'industria si aspetta infatti uno sprone della domanda di banda larga (come stima Confindustria). E risolvere così un problema tutto italiano: solo il 20 per cento della popolazione infatti ha la banda larga, molto meno che negli altri principali Paesi europei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-2774701253792562586?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/2774701253792562586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=2774701253792562586&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2774701253792562586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2774701253792562586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/barbari-nellera-di-internet.html' title='Barbari nell&apos;era di Internet'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-7020240087821892492</id><published>2009-11-06T09:49:00.000+01:00</published><updated>2009-11-06T09:49:50.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Repubblica, quando la geografia è un'opinione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvPjA6io2YI/AAAAAAAABM8/MAeA2Hpr4vc/s1600-h/google_maps.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvPjA6io2YI/AAAAAAAABM8/MAeA2Hpr4vc/s320/google_maps.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accade un grave fatto di sangue negli USA (qui)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Malik Nidal Hasan, maggiore dell'esercito degli Stati Uniti d'America, professione psichiatra, non partirà più per l'Iraq. E non partiranno più neppure quella decina di ragazzi finiti sotto i suoi colpi: uccisi, sterminati nel Soldier Readiness Facility, il centro medico di Fort Hood, Texas".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica ha un inviato. Da dove? Da New York, alla bazzecola di 1475 chilometri di distanza. Quando si dice essere sul posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NEW YORK&lt;/b&gt; - Malik Nidal Hasan, maggiore dell'esercito degli Stati Uniti d'America, professione psichiatra....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-7020240087821892492?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/7020240087821892492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=7020240087821892492&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7020240087821892492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7020240087821892492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/repubblica-quando-la-geografia-e.html' title='Repubblica, quando la geografia è un&apos;opinione'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvPjA6io2YI/AAAAAAAABM8/MAeA2Hpr4vc/s72-c/google_maps.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-3605851456609874549</id><published>2009-11-06T00:08:00.000+01:00</published><updated>2009-11-06T00:08:57.470+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>El mercader</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvNaxAUWUcI/AAAAAAAABM0/ITHTPA1Gu2U/s1600-h/Al+Pacino.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvNaxAUWUcI/AAAAAAAABM0/ITHTPA1Gu2U/s320/Al+Pacino.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"- Me ha arruinado... se ha reído de mis pérdidas y burlado de mis ganancias, ha afrentado a mi nación, ha desalentado a mis amigos y azuzado a mis enemigos. ¿Y cuál es su motivo? Que soy judío. ¿El judío no tiene &lt;a href="http://es.wikiquote.org/wiki/Ojo" title="Ojo"&gt;ojos&lt;/a&gt;? ¿El judío no tiene manos, órganos, dimensiones, sentidos, afectos, pasiones? ¿No es alimentado con la misma comida y herido por las mismas armas, víctima de las mismas enfermedades y curado por los mismos medios, no tiene calor en verano y frío en invierno, como el cristiano? ¿Si lo pican, no sangra? ¿No se ríe si le hacen cosquillas? ¿Si nos envenenáis no morimos? ¿Si nos hacéis daño, no nos vengaremos?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-3605851456609874549?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/3605851456609874549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=3605851456609874549&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/3605851456609874549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/3605851456609874549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/el-mercader.html' title='El mercader'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvNaxAUWUcI/AAAAAAAABM0/ITHTPA1Gu2U/s72-c/Al+Pacino.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-4928105883634843710</id><published>2009-11-05T11:11:00.001+01:00</published><updated>2009-11-05T11:12:20.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='truffe'/><title type='text'>La "difesa" di Barbareschi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvKksjE7ZHI/AAAAAAAABMk/fIF7YrWoEAY/s1600-h/8851.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvKksjE7ZHI/AAAAAAAABMk/fIF7YrWoEAY/s320/8851.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1&gt;ma una pernacchia, no?&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;Fonte Corsera&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&amp;nbsp;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;Barbareschi,  lo stipendio e le assenze  &lt;br /&gt;La replica del deputato-attore al&lt;i&gt; Corriere&lt;/i&gt; &lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;«Le mie assenze non giustificate ma non cediamo a facili  populismi»&lt;/h2&gt;&lt;div class="spalla right"&gt;&lt;ul class="notizie-correlate"&gt;&lt;li&gt;&lt;br /&gt;&lt;h6&gt;&lt;/h6&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div id="rectangle"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;OAS_AD('Bottom1');&lt;/script&gt;      &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Le parole di Luca Barbareschi &lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Dispiace che un professionista come Gian Antonio Stella (&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_novembre_04/barbareschi_stipendio_stella_e2246808-c911-11de-a52f-00144f02aabc.shtml" target=""&gt;&lt;u&gt;sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt; di ieri&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;) faccia affidamento su di una intervista pubblicata su &lt;i&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/i&gt; del 31 ottobre, manipolata in modo evidente in cui non ho mai dichiarato che lo stipendio di politico non mi basta, così come non mi aspettavo che si continuasse la prassi giornalistica di estrapolare alcune affermazioni dal contesto nel quale erano inserite. Quest’anno, come deputato, ho presentato 5 proposte di legge, tre sulla pedofilia, una contro la pirateria e una sullo spettacolo, ottenendo una legge che istituisce la giornata nazionale contro la pedofilia, uno dei pochissimi (purtroppo) disegni di legge di iniziativa parlamentare andati a buon fine. La mia lotta per i fondi per lo spettacolo è stata appoggiata da uno schieramento bipartisan, così come la mia attività di imprenditore dello spettacolo porta lavoro a decine di donne e uomini che lavorano in campo culturale, in un Paese ancora incapace di valorizzare appieno il proprio patrimonio e le proprie eccellenze. Impegni antecedenti la mia candidatura hanno ostacolato per brevi periodi la mia presenza in aula. Questo non giustifica le mie assenze, che sono al 50%, e per questo il mio impegno nel prossimo futuro sarà di ridurle quanto più è possibile. Forse il momento sarebbe maturo per non cedere a facili populismi, a favore di un impegno concreto e reale per il miglioramento del nostro Paese, come nel mio piccolo sto cercando di fare. &lt;br /&gt;&lt;i style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;Luca Barbareschi&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Roma  &lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Posso capire l’imbarazzo di Barbareschi. Ma che mi rinfacci di aver riportato una frase uscita su un altro giornale che poi lui stesso ha ribadito («tolte tutte le spese, i collaboratori messi in regola e così via, non è che lo stipendio di parlamentare mi basti») in una sua telefonata a me martedì pomeriggio è curioso. Si chiederà il lettore: come mai Barbareschi ha telefonato a Stella mentre scriveva la rubrica su di lui? La curiosità è anche mia. Anzi, giriamola a Gianfranco Fini: come mai la mia richiesta di informazioni sulle presenze in commissione dell’onorevole Barbareschi rivolta all’ufficio stampa della Camera (dove stanno dipendenti pubblici pagati con soldi pubblici e tenuti a dare informazioni pubbliche) non solo è rimasta senza risposta («i dati non ci sono») ma è magicamente arrivata nel giro di tre minuti alle orecchie dell’attore-deputato? Il presidente Fini trova questo normale? E lui, Barbareschi, dopo essere stato eletto anche sull’onda delle polemiche feroci della destra contro la sinistra additata come simbolo della «casta», trova normale invitare oggi a «non cedere a facili populismi» chi sottolinea il suo monte assenze del 52,3%? &lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/quotidiano/archivio/gian_antonio_stella.shtml"&gt;Gian Antonio Stella &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-4928105883634843710?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/4928105883634843710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=4928105883634843710&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4928105883634843710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4928105883634843710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/ma-una-pernacchia-no-fonte-corsera.html' title='La &quot;difesa&quot; di Barbareschi'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/SvKksjE7ZHI/AAAAAAAABMk/fIF7YrWoEAY/s72-c/8851.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-4570927889272205264</id><published>2009-11-04T14:48:00.002+01:00</published><updated>2009-11-04T14:49:43.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Marrazzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>M'arrazzo</title><content type='html'>Dall'estero guardo queste miserie e mi fanno sorridere. Non si può essere così idioti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte Corriere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marrazzo:«Carabinieri violenti,m'impedirono di tirar su i pantaloni» &lt;br /&gt;«Nell'abitazione di Natalie entrarono solo due persone che mi trattarono con estrema durezza»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - «Ribadisco che nell'abitazione di Natalie entrarono solo due persone che mi trattarono con estrema durezza e con violenza. Mi spinsero in un angolo impedendomi di tirare su i pantaloni che mi stavo levando quando sono entrate». È uno dei passi della deposizione di Piero Marrazzo fatta il 2 novembre scorso davanti al procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo ed al sostituto Rodolfo Sabelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«STATO PSICOLOGICO D'INFERIORITÀ» -Tale versione contraddice quella dei carabinieri accusati del ricatto secondo il quale nell'appartamento di via Gradoli si trovava anche il pusher Gianguarino Cafasso, morto nello scorso settembre. «In tale modo, per il mio abbigliamento - ha aggiunto Marrazzo - mi trovavo in uno stato psicologico di inferiorità e umiliazione. Inoltre in più occasioni vennero a contatto con me quasi a volermi intimidire, come per farmi capire che erano armati. Per tutto quel tempo sono stato costretto a stare nella stanza da letto e solo in un'occasione mi sono affacciato sulla soglia della porta ed ho potuto vedere con chiarezza che vi erano solo due persone, oltre a Natalie». «Mi sentivo come fossi stato sequestrato. Natalie invece per qualche tempo mi è sembrata essere stata collocata fuori dal balcone; ho dedotto questo dalla circostanza che l’ho vista passare davanti alla stanza da letto spinta verso il balcone e dal luogo dove mi trovavo per qualche tempo non l’ho più vista». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«SOLO 1000 EURO ERANO PER NATALIE» - Ai magistrati che indagano sul presunto ricatto ordito ai suoi danni Piero Marrazzo ha spegato la questione soldi. Non era di 5000 mila euro la cifra pattuita per la prestazione «mercenaria con il trans Natalie», ma di 1000 euro. «Preciso - ha dichiarato - che la somma che avevo nel portafogli al momento di entrare nell'appartamento di Natalie era di soli 3000 euro; 1000 euro e non 3000 come ho detto in precedenza li ho appoggiati su un tavolinetto e gli altri 2000 euro erano rimasti nel mio portafoglio per mie necessità. Non dovevo, in altri termini, consegnarli a Natalie». Marrazzo ha quindi aggiunto che «successivamente, come ho detto, la somma di 2000 euro contenuta nel portafogli è stata sottratta dai due carabinieri entrati». «Mi sono confuso nelle dichiarazioni rese in precedenza sull'entità della somma - ha precisato - perché ricordavo che il giorno precedente avevo effettuato un prelievo dal conto corrente a me intestato presso l'agenzia Unicredit di viale Mazzini, dentro la Rai, una somma di 5000 euro; mi era rimasta la somma di 3000 euro dopo aver effettuato alcuni pagamenti per esigenze familiari per un importo di circa 2000 euro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COCAINA - Nell'audizione del 2 novembre, come si legge dai verbali, Marrazzo precisa di far uso di droga, rispondendo ad una domanda dei pm, solo occasionalmente ed in compagnia di transessuali. «Mi è capitato sporadicamente di aver consumato cocaina solo durante questa tipologia di incontri». Parlando di Natalie, Marrazzo afferma di conoscerlo «già da qualche tempo e di essere stato con lei in qualche altra occasione, ma non più di due-tre volte dal gennaio di quest'anno. Non so dire con precisione da quanto conosco Natalie». Marrazzo riconosce poi di aver avuto «altri incontri di questo tipo con un'altra persona, un certo Blenda (e non Brenda come è stato scritto in questi giorni ndr), nome che ho letto sui giornali e che mi sembra di ricordare». «Nell'occasione di un incontro con Blenda ricordo che è passato anche un altro trans del quale non rammento il nome. Mi sembra che ho avuto solo due incontri con Blenda». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICATTATO - «Né Blenda né Natalie mi hanno mai chiesto del denaro o ricattato in relazione a foto o video che mi ritraevano», sottolinea Marrazzo ai magistrati che indagano sul presunto ricatto messo a punto da quattro carabinieri. «Non sono a conoscenza di video o foto - ha aggiunto - scattate da Blenda in occasione di questi incontri, ma il mio stato confusionale negli stessi incontri, dovuto all'assunzione occasionale della cocaina non mi mette nelle condizioni di saperlo». Marrazzo afferma inoltre che il 3 luglio, quando entrò in casa di Natalie, di non aver «visto alcun piatto con la cocaina». «Ho visto invece la cocaina nel piatto - si legge nel verbale di interrogatorio - solo dopo l'irruzione dei due carabinieri e non ho visto chi l'ha collocata». Quanto a Natalie, l'ex presidente della Regione Lazio afferma di non ricordare se gli abbia dato assegni «per pagare le sue prestazioni, assegni poi restituitimi in cambio di contanti». Marrazzo, infine, ritorna su una telefonata arrivata su un'utenza della presidenza della Regione: «per quanto ricordo - dichiara - ho ricevuto solo una telefonata sull'utenza fissa della mia segreteria da parte di persona che, per come si è qualificata al telefono alla mia segretaria, ho pensato fosse uno dei due carabinieri che è intervenuto il 3 luglio; la telefonata è stata presa dalla mia segretaria ed è stata effettuata pochi giorni dopo il 3 luglio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RINVIO- Il verbale dell’ultimo interrogatorio reso dall’ex governatore è stato depositato oggi al tribunale del riesame e proprio per questo è stata rinviata, dopo pochi minuti l’udienza, davanti al tribunale del riesame per l’esame dei ricorsi delle difese dei 4 carabinieri in carcere. Il collegio, presieduto da Francesco Taurisano, ha accolto la richiesta di termini a difesa fatta dagli avvocati degli indagati e ha disposto il rinvio a lunedì 9 novembre proprio perché i pubblici ministeri hanno depositato proprio stamane il verbale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-4570927889272205264?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/4570927889272205264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=4570927889272205264&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4570927889272205264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4570927889272205264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/marrazzo.html' title='M&apos;arrazzo'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-7699747333028292436</id><published>2009-11-03T18:19:00.001+01:00</published><updated>2009-11-03T18:19:38.096+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Il matto</title><content type='html'>&lt;object width="500" height="315"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/Vz2C31baXwQ&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/Vz2C31baXwQ&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="315"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-7699747333028292436?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/7699747333028292436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=7699747333028292436&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7699747333028292436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7699747333028292436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/il-matto.html' title='Il matto'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-2520725269366084936</id><published>2009-11-03T14:56:00.002+01:00</published><updated>2009-11-03T14:57:34.718+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La politica nel paese dei limoni</title><content type='html'>Alessandro Ferrucci per "il Fatto Quotidiano"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non faccio niente. Ma con un impegno della madonna...", recita Luca Barbareschi nel suo ultimo lavoro teatrale. Lui è regista e primo attore di un musical nato da un'idea di Giorgio Gaber. Gira l'Italia. Ancona, Roma, Napoli, Crotone e ancora...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scusi, come concilia un impegno del genere con la sua attività parlamentare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Beh, non capisco la domanda: ho oltre l'80% di presenze"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuro? I dati ufficiali della Camera raccontano di un 47,70%...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ah si. Vabbè, è quasi la metà. È la stessa cosa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non proprio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Senta, io lavoro molto più di lei (è la prima volta che ci parliamo,ndr). Dormo quattro ore a notte, sono in piedi dalle sei del mattino e sono in grado di organizzare il lavoro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però dalla commissione Trasporti, della quale lei è vice-presidente, lamentano le continue assenze...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Saranno i suoi amici a dire certe cose. In un anno e mezzo ho presentato quattro proposte di legge e ne ho portato a casa una. Sono uno dei più efficienti!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Lei però, ha spesso denunciato il malaffare italiano, il lassismo politico: non crede che la complessità della macchina statale meriterebbe un po' più d'attenzione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nooo. Eppoi non potrei permettermelo: non ce la farei ad andare avanti con il solo stipendio da politico"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sono circa 23mila euro lordi al mese, più tutti i benefit...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E allora? Non sono mica nato da una famiglia ricca. Nessuno mi ha lasciato niente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per lei, Montecitorio è un secondo lavoro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"È facile parlare per voi! Voi giornalisti siete la vera casta, la feccia. Ora avete chiamato me come se fossi il male assoluto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo incuriositi dalla sua poliedricità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"No! I nemici sono i giornalisti ladri. Sono la maggior parte, solo che non li becca mai nessuno. Intoccabili. Inoltre i problemi della vita sono altri..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I ladri, i farabutti e tutti quelli come loro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma proprio non vede la necessità di maggiore impegno parlamentare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In Israele chi fa il deputato deve lasciare ogni altro lavoro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appunto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Da noi non è così. Ho anche una attività imprenditoriale da mandare avanti..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pure...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sì. E sono bravissimo. Mi basta un'ora per dare le direttive giuste e farle eseguire".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà stanchissimo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cosa? Non ho capito..." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento la sua voce molto affaticata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ah! Lo ripeto: mi sveglio presto, lavoro, e poi alle cinque vado a teatro per le prove. Anzi, la saluto, devo andare. Saluti Travaglio, mi piace molto come lavora" Sì, sono le 16.30, è ora di correre al Quirino di Roma. Sono gli ultimi giorni, poi via per una lunga tournee, lontano dalla Capitale. Buon viaggio, e non si stanchi troppo, onorevole Barbareschi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-2520725269366084936?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/2520725269366084936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=2520725269366084936&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2520725269366084936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2520725269366084936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/la-politica-nel-paese-dei-limoni.html' title='La politica nel paese dei limoni'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-4768213399615936988</id><published>2009-11-02T00:02:00.000+01:00</published><updated>2009-11-02T00:02:57.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>È morta Alda Merini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Su4TlJUWcRI/AAAAAAAABMc/97bX49B7CMk/s1600-h/alda-merini.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Su4TlJUWcRI/AAAAAAAABMc/97bX49B7CMk/s320/alda-merini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 class="sIFR-replaced"&gt;&lt;object class="sIFR-flash" data="/swf/rage.swf" height="54" id="sIFR_replacement_0" name="sIFR_replacement_0" type="application/x-shockwave-flash" width="400"&gt;&lt;param value="id=sIFR_replacement_0&amp;amp;content=Ai%2520giovani&amp;amp;width=400&amp;amp;height=54&amp;amp;renderheight=54&amp;amp;link=&amp;amp;target=&amp;amp;size=38&amp;amp;css=.sIFR-root%257Bcolor%253A%2523888888%253Btext-align%253Aleft%253B%257Da%257Btext-decoration%253Anone%253B%257Da%253Alink%257Bcolor%253A%2523888888%253B%257Da%253Ahover%257Bcolor%253A%2523c12624%253B%257D&amp;amp;cursor=default&amp;amp;tunewidth=0&amp;amp;tuneheight=0&amp;amp;offsetleft=&amp;amp;offsettop=&amp;amp;fitexactly=false&amp;amp;preventwrap=false&amp;amp;forcesingleline=false&amp;amp;antialiastype=&amp;amp;thickness=&amp;amp;sharpness=&amp;amp;kerning=&amp;amp;gridfittype=pixel&amp;amp;flashfilters=&amp;amp;opacity=100&amp;amp;blendmode=&amp;amp;selectable=true&amp;amp;fixhover=true&amp;amp;events=false&amp;amp;delayrun=false&amp;amp;version=419" name="flashvars"&gt;&lt;param value="transparent" name="wmode"&gt;&lt;param value="transparent" name="bgcolor"&gt;&lt;param value="always" name="allowScriptAccess"&gt;&lt;param value="best" name="quality"&gt;&lt;/object&gt;&lt;span class="sIFR-alternate" id="sIFR_replacement_0_alternate"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 class="sIFR-replaced"&gt;&lt;span class="sIFR-alternate" id="sIFR_replacement_0_alternate"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 class="sIFR-replaced"&gt;&lt;span class="sIFR-alternate" id="sIFR_replacement_0_alternate"&gt;Ai giovani&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="holder right"&gt;              &lt;div class="jScrollPaneContainer" style="height: 250px; width: 415px;"&gt;&lt;div class="scroll-pane pane_less_height" id="stdPanel" style="height: 250px; padding: 0px; width: 415px;"&gt;                    &lt;div class="innerPanel"&gt;                                                          &lt;div class="holder right"&gt;                                 Bella ridente e giovane&lt;br /&gt;con il tuo ventre scoperto,&lt;br /&gt;e una medaglia d'oro&lt;br /&gt;sull'ombelico,&lt;br /&gt;mi dici che fai l'amore ogni giorno&lt;br /&gt;e sei felice e io penso che il tuo ventre&lt;br /&gt;è vergine mentre il mio&lt;br /&gt;è un groviglio di vipere&lt;br /&gt;che voi chiamate poesia&lt;br /&gt;ed è soltanto tutto l'amore&lt;br /&gt;che non ho avuto&lt;br /&gt;vedendoti io ho maledetto &lt;br /&gt;la sorte di essere un poeta.                            &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-4768213399615936988?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/4768213399615936988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=4768213399615936988&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4768213399615936988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4768213399615936988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/11/e-morta-alda-merini.html' title='È morta Alda Merini'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Su4TlJUWcRI/AAAAAAAABMc/97bX49B7CMk/s72-c/alda-merini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-6198416570673321796</id><published>2009-10-11T17:54:00.001+02:00</published><updated>2009-10-11T17:54:38.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Il turbo-nonnino colpisce ancora</title><content type='html'>&lt;object width="340" height="285"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/p_yxQ4qeBl0&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/p_yxQ4qeBl0&amp;hl=fr&amp;fs=1&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-6198416570673321796?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/6198416570673321796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=6198416570673321796&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/6198416570673321796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/6198416570673321796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/il-turbo-nonnino-colpisce-ancora.html' title='Il turbo-nonnino colpisce ancora'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-2884688782293189980</id><published>2009-10-11T10:30:00.001+02:00</published><updated>2009-10-11T10:31:58.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>L'oro delle fondazioni</title><content type='html'>&lt;h2&gt;L'ORO DELLE FONDAZIONI &lt;/h2&gt;&lt;b&gt;Primo Di Nicola per &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/"&gt;"L'espresso"&lt;/a&gt; (ha collaborato Gianluca Schinaia&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="clear: none; left: auto; position: static; top: auto; z-index: auto;"&gt;&lt;/span&gt;Promuovere la cultura delle libertà e dei valori dell'Occidente. Ideali alti, anzi altissimi. E ci mancherebbe altro trattandosi di una creatura di Gianfranco Fini, presidente della Camera, cofondatore del Pdl. Ma alto è anche il tasso alcolico della sua fondazione Fare futuro, utilizzata in dosi massicce nei momenti più caldi dell'ultimo scontro con Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;span style="clear: none; left: auto; position: static; top: auto; z-index: auto;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Chi c'è tra i promotori del pensatoio? Il re del vino Jacopo Biondi Santi, erede degli inventori del Brunello. Anche il fumo va forte tra i think tank che nel vuoto lasciato dai partiti hanno preso il posto delle vecchie correnti e condizionano sempre più l'agenda della politica. Philips Morris, una delle compagnie di tabacco leader nel mondo, è tra i finanziatori di Italianieuropei di Massimo D'Alema, che nell'albo dei sostenitori vanta anche British american tobacco (Bat). E la Bat è un'altra multinazionale che sulle fondazioni punta tantissimo: nel suo libro-paga compaiono pure Formiche voluta da Marco Follini e Magna Carta del senatore Gaetano Quagliariello, stella sempre più brillante nel firmamento berlusconiano, pensatoio ad alto numero di ottani per i generosi finanziamenti di sponsor petroliferi come Moratti e Garrone.&lt;br /&gt;&lt;span style="clear: none; left: auto; position: static; top: auto; z-index: auto;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Vini, fumo e petrolio. Ma anche acciai, telefoni, gomme e assicurazioni, energia e tv, banche e compagnie elettriche, cemento e auto, cliniche e medicinali, senza trascurare finanza e armamenti. Dietro al ruolo crescente delle fondazioni c'è il meglio dell'economia. Già, perché le idee non sono tutto. A fare la differenza è anche la forza degli sponsor. Ogni think tank oltre a uno scopo da perseguire deve dimostrare un adeguato patrimonio. Una cifra precisa non esiste, ma le prefetture che vigilano sulle fondazioni riconosciute, se non esercitano controlli sulla loro gestione finanziaria almeno su questo sono severe: la dote deve essere credibile. Di solito si parte dai 50 mila euro per arrivare anche oltre il milione.&lt;br /&gt;&lt;span style="clear: none; left: auto; position: static; top: auto; z-index: auto;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/mediagallery/dago_fotogallery-13795/250009.htm" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; Soldi che vanno immobilizzati in investimenti sicuri e non possono essere utilizzati per le attività correnti. E qui si entra in una zona d'ombra, dove le nuove creature aggirano le vecchie leggi sul finanziamento dei partiti. E vanno a caccia di risorse per il loro stakanovismo di convegni, riviste e centri studi. A cominciare dai fondi ministeriali, surrogato delle sovvenzioni pubbliche ai movimenti politici.&lt;br /&gt;Vi ricorrono un po' tutte, da Magna Carta a Liberal che, insieme a Italianieuropei e Nuova Italia di Gianni Alemanno, da quest'anno si è anche attrezzata per incassare le donazioni Irpef del 5 per mille. Per il resto puntano sui contributi degli associati e sugli assegni dei grandi donatori. Ma tracciare un identikit degli sponsor, che mettano mano al portafogli per i patrimoni o per le spese, non è facile.&lt;br /&gt;&lt;span style="clear: none; left: auto; position: static; top: auto; z-index: auto;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Le fondazioni non hanno infatti alcun obbligo a rendere pubblici bilanci e fonti di finanziamento. 'L'espresso' ha provato comunque a fare luce scandagliando sulle attività delle fondazioni più dinamiche: Italianieuropei, Fare futuro, Magna Carta, Liberal, Formiche, Nuova Italia e Medidea. Cominciamo da Italianieuropei, costituita nel 1999 da Giuliano Amato e da Massimo D'Alema, in quel momento a Palazzo Chigi, dal costruttore Alfio Marchini, dal presidente della Lega cooperative Ivano Barberini e dal consulente aziendale Leonello Giuseppe Clementi. Dotazione iniziale, un miliardo di lire fornito da una nutrita lista di sostenitori: 200 milioni di lire li offre la Cooperativa estense; 100 l'Associazione nazionale cooperative e la Lega coop di Modena; 50 milioni la Brown Boveri, la Lega coop di Imola, Ericsson e Pirelli. Tra i privati, con cifre intorno ai 50 milioni spiccano l'industriale Claudio Cavazza, gli stessi Clementi e Marchini, mentre 1 milione ciascuno versano Amato e Barberini.&lt;br /&gt;&lt;span style="clear: none; left: auto; position: static; top: auto; z-index: auto;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Con il ritorno di Amato al governo, presidente viene nominato D'Alema che, curiosamente, non ci mette una lira. A differenza di altri noti benefattori che rimpinguano successivamente la dotazione patrimoniale con offerte fino a 80 mila euro. Tra loro, la Romed di Carlo De Benedetti, Fiat Geva (Gianni Agnelli), Philip Morris, Waste management (discariche), e.Biscom, Glaxo Wellcome, Tosinvest (famiglia Angelucci) e altri imprenditori come Guidalberto Guidi, Francesco Micheli, Vittorio Merloni, Gianfranco Dioguardi e Paolo Marzotto. Fare futuro nasce invece nel 2007 grazie a Fini, Adolfo Urso e Ferruccio Ferranti, un manager ora indagato a Bari per una storia di appalti sanitari. Patrimonio iniziale: un milione di euro, 930 mila dei quali versati da un comitato.&lt;br /&gt;&lt;span style="clear: none; left: auto; position: static; top: auto; z-index: auto;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Tra i promotori, c'è chi continua a versare ogni anno fino a 20 mila euro: Emilio Cremona, presidente di Assofond, la federazione delle fonderie; Lia Viviani, titolare dell'omonima casa editrice; gli imprenditori metallurgici Michele Mazzucconi e Giancarlo Ongis e Sergio Vittadello, della Intercantieri. Seguono, oltre a Biondi Santi, personaggi come il sociologo Sabino Acquaviva, l'avvocato Nicolò Amato, l'attore e deputato Luca Barbareschi, la presentatrice Rita Dalla Chiesa, la cantante Cecilia Gasdia. Natali nobili anche per Magna Carta, varata nel 2004 su impulso di Marcello Pera, allora presidente del Senato. Motore operativo è da sempre Gaetano Quagliariello, che è stato anche il primo presidente. Tra i fondatori, Giuseppe Calderisi (parlamentare di Fi), Giuseppe Morbidelli (professore di diritto alla Sapienza) e soprattutto la Erg della famiglia Garrone, la Fondiaria di Ligresti e la Nuova editoriale, una srl di Firenze.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Ciascuno versa 100 mila euro cui si aggiungono più tardi identiche cifre da Mediaset, Gianmarco Moratti con la Secofin holding, Acqua pia antica marcia di Francesco Bellavista Caltagirone e British american tobacco, il cui vecchio ad Francesco Valli è l'attuale presidente di Magna Carta.&lt;br /&gt;Non basta: nella lista dei donatori, oltre la Korus srl del senatore Pdl Filippo Piccone (nel mirino dei pm di Pescara per la compravendita di candidature), compaiono pure Finmeccanica, la telefonica H3G, Viaggi del ventaglio e Meliorbanca.&lt;br /&gt;Nasce bene (maggio 1996) anche Liberal di Adornato: 200 milioni di lire di patrimonio versati da Diego Della Valle, Alfio Marchini (sempre lui), Vittorio Merloni e Marco Tronchetti Provera. Ma il progetto piace anche a un altro illustre sponsor: Cesare Romiti. Come illustre è il promotore di Medidea, varata nel 2008 da Giuseppe Pisanu, ex ministro dell'Interno e ora presidente dell'Antimafia, con il figlio Angelo e a Massimo Pini, stretto collaboratore di Ligresti. Con tre assegni da 20 mila euro i tre hanno dato vita al think tank che a maggio ha visto entrare nel cda Tarak Ben Ammar, alleato storico di Berlusconi.&lt;br /&gt;Ad una svolta invece la vita di Formiche, costituita nel 2005 dopo le dimissioni di Marco Follini dalla segreteria dell'Udc. Per vararla radunò alcuni fedelissimi, tra i quali Alberto Brandani e Paolo Messa, capo ufficio stampa del partito, che con pochi altri versarono i 95 mila euro di dotazione iniziale. Con il passaggio al Pd di Follini il pensatoio ha però conosciuto qualche difficoltà.&lt;br /&gt;Chi non molla invece è il sindaco di Roma Alemanno saldamente alla guida della Nuova Italia. La fondò nel 2003 con 250 mila euro di patrimonio raggranellato con il contributo di Antonio Buonfiglio (sottosegretario alle Politiche agricole), Francesco Biava e Aldo Di Biagio (deputati Pdl), oltre a Franco Panzironi, un fedelissimo piazzato dal sindaco di Roma ai vertici dell'Ama, l'azienda rifiuti capitolina. Ma soprattutto il denaro arrivò dagli aderenti sparsi per l'Italia.&lt;br /&gt;Costituire il patrimonio iniziale è compito facilissimo rispetto a quello di finanziare le spese correnti. Prendiamo Italianieuropei: con il suo milione abbondante di fatturato, la sede romana da 7 mila euro mensili (altre due sono a Milano e Napoli, dove divide gli uffici con Mezzogiorno Europa, fondazione voluta da Giorgio Napolitano), la dozzina di dipendenti, il sito Internet, i libri, i quaderni e la rivista (distribuiti da Mondadori danno circa 50 mila euro di ricavi), oltre alla nutrita agenda di convegni, è ormai una macchina costosa. "E non riscuotiamo quote di aderenti", spiega il segretario Andrea Peruzy: "Per finanziarci ricorriamo al mercato".&lt;br /&gt;Come? Anzitutto con la pubblicità sulle riviste: pacchetti da 30 mila euro acquistati tra gli altri da Allianz, Sisal, Mps, Banca di Roma, Sky, Enel, Eni, Fastweb, Telecom, Rai, Unicredit, Aeroporti di Roma e Novartis. Oppure con le sponsorizzazioni per i gruppi di lavoro, come quello sulla sanità animato dal senatore Ignazio Marino. Poi ci sono i convegni su commissione: British tobacco, sborsando 20 mila euro, ne ha chiesto uno sui danni del fumo minorile. Infine, con i proventi della "capitalizzazione del marchio", così la definisce Peruzy, con cui la fondazione monetizza proponendosi come consulente per festival, ultimo quello della Salute di Viareggio che frutterà 100 mila euro.&lt;br /&gt;Diverso il caso di Fare futuro (una decina di dipendenti), anch'essa attiva con libri e riviste ('Fare futuroweb magazine' e 'Charta minuta'), summer school, convegni e sito. Un dinamismo che richiede un budget di oltre 800 mila euro, per il 70 per cento garantito dai soci e per il resto da sponsor. Oltre ai cento promotori vanta 700 affiliati che versano 500 euro e una trentina di benemeriti che ne offrono 10 mila l'anno. Entrate alle quali si sommano le sponsorizzazioni: Unicredit e Finmeccanica hanno dato 50 mila euro per il rapporto 'Fare Italia nel mondo'.&lt;br /&gt;Mentre 30 mila euro sono stati donati per lo studio 'Pacchetto clima' da Eni, Unicredit, Enel, E.on energia, Pirelli ambiente e A2A, la multiutility lombarda. Poi c'è la pubblicità pagata con decine di migliaia di euro da sponsor come Cremonini, Todini, Alenia Aermacchi e Condotte d'acqua, per non parlare di Mps, con Finmeccanica ed Elt Elettronica (sistemi di difesa) tra i finanziatori più fedeli dei convegni di Liberal (Siena e Venezia), che a sua volta ha un budget di 500 mila euro accumulati anche con il sostegno di Esteri e Beni culturali.&lt;br /&gt;Esigenze più modeste a Nuova Italia di Alemanno, organizzata come una corrente di partito con circoli sparsi per la penisola e budget di 300 mila euro che se ne vanno per la sede romana, il sito e attività come il 'Master di decisione' e il 'Progetto salvamamma' contro l'infanticidio. Nessuna grossa impresa: le risorse vengono dalle quote da 500 euro dei 600 iscritti. Esattamente il contrario di quello che capita a Formiche, che sforna l'omonima rivista e vive grazie alla pubblicità: un milione l'anno, pagati tra gli altri da Mediaset, Sorgenia, Bat, Generali e da vari ministeri, tra cui Infrastrutture e Pari opportunità.&lt;br /&gt;Infine Magna Carta, budget intorno ai 900 mila euro con i quali finanzia sito Web, libri, convegni, summer school e il tradizionale meeting di Norcia. Soldi che arrivano dai fondi statali (nel 2005 33 mila euro dagli Esteri), dalle pubblicazioni e soprattutto dalle quote degli affiliati, una trentina tra fondatori e aderenti, che pagano ciascuno 15-20 mila euro l'anno. In questo modo mettono insieme almeno 400 mila euro, cui si aggiungono i proventi delle collette durante gli eventi.&lt;br /&gt;"Tutte iniziative autofinanziate", assicura il direttore Giuseppe Lanzillotta. Come il meeting sulle relazioni transatlantiche realizzato a New York con Westinghouse e American Enterprise che hanno provveduto agli alloggi. Tariffa agevolata invece per i biglietti aerei della United, mentre il resto è arrivato da Mediaset (30 mila euro) e dagli Esteri. Ciononostante, il momento non è dei migliori per Quagliariello e soci.&lt;br /&gt;Uno dei fondatori, il gruppo Ligresti, ha mollato per andare a foraggiare Medidea di Pisanu. La quale è generosa di informazioni sulle proprie attività, la rivista trimestrale da 4 mila copie o i convegni organizzati con Berlusconi, ma si rifiuta di fornire dati sui finanziatori. "Sono cose riservate", protesta Carlo Romano, portavoce di Pisanu. E insistere è inutile: nessuna legge al momento obbliga le fondazioni ad essere trasparenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-2884688782293189980?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/2884688782293189980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=2884688782293189980&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2884688782293189980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2884688782293189980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/loro-delle-fondazioni.html' title='L&apos;oro delle fondazioni'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-4391456296795319069</id><published>2009-10-09T17:56:00.002+02:00</published><updated>2009-10-09T17:56:51.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Da ricordare fra tanti anni quando le generazioni future ne pagheranno le conseguenze</title><content type='html'>&lt;object height="315" width="500"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/3XvwrKCbYJE&amp;amp;hl=fr&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/3XvwrKCbYJE&amp;amp;hl=fr&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="315"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-4391456296795319069?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/4391456296795319069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=4391456296795319069&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4391456296795319069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4391456296795319069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/da-ricordare-fra-tanti-anni-quando-le.html' title='Da ricordare fra tanti anni quando le generazioni future ne pagheranno le conseguenze'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-7429470435322405246</id><published>2009-10-06T21:35:00.002+02:00</published><updated>2009-10-06T23:31:03.874+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano. di Pietro'/><title type='text'>Vietato criticare il presidente</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssu2-1NuV0I/AAAAAAAABMM/YTweAR-J23k/s1600-h/napolitan.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssu2-1NuV0I/AAAAAAAABMM/YTweAR-J23k/s320/napolitan.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Un ex comunista magari sarà abituato a questo modo di fare. Magari, invece, nelle democrazie occidentali criticare il Presidente si può. Aprire un fascicolo per le affermazioni di Di Pietro è ignobile. Forse bisognerebbe recuperare anche le dichiarazioni di Napolitano all'epoca della primavera di Praga, giusto per sapere da che pulpito viene la predica. Che poi il Pdl difenda Napolitano dopo avergliene dette di tutti i colori prima e dopo la sua elezione è ancora più scandaloso. Se in Italia fossero ancora capaci di provare vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scudo fiscale, Napolitano firma ed è scontro con Di Pietro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Corriere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Il presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto correttivo al dl anticrisi che contiene la misura dello scudo fiscale. Il capo dello Stato ha apposto la sua sigla al provvedimento (che viene quindi promulgato) al rientro al Quirinale dopo la sua visita di tre giorni in Basilicata. Ieri il presidente aveva spiegato con una nota le ragioni della sua decisione. Ragioni che hanno scatenato la reazione di Antonio Di Pietro. Il leader Idv ha parlato di "Atto di viltà e abdicazione". Immediata la risposta da parte di fonti del Quirinale: "Di Pietro? Oltre ogni commento. Il presidente non ha potere di veto come si vuole far credere". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio durante il suo breve viaggio in Basilicata, il presidente aveva affrontato la questione con alcuni cittadini. "Presidente non firmi, lo faccia per le persone oneste", ha chiesto un uomo nella piazza di Rionero in Vulture. Napolitano ha risposto: "Non firmare non significa niente". L'oggetto del botta e risposta è il decreto anticrisi che contiene lo scudo fiscale, approvato ieri alla Camera e che il capo dello Stato si accinge a promulgare."Nella Costituzione - ha continuato il capo dello Stato - c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il Parlamento vota un'altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole che il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro commenta in toni durissimi: "Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affermando che non poteva non firmare la legge criminale sullo scudo fiscale, ha compiuto un atto di viltà ed abdicazione". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' proprio la Costituzione - ha spiegato Di Pietro, in piazza a Roma con i precari della scuola - che affida al capo dello Stato il compito di rimandare le leggi alle Camere controllando in prima istanza la loro costituzionalità". "Così facendo - ha aggiunto l'ex pm - Napolitano si assume la responsabilità di questa legge". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle parole di Di Pietro replica il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini che esprime la propria solidarietà al capo dello Stato: "Le accuse al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a cui va la nostra piena solidarietà, dimostrano che quello di Antonio Di Pietro è un atteggiamento irresponsabile, che manifesta la totale assenza di senso delle Istituzioni e una pervicace volontà di avvelenare il clima politico". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Di Pietro se la prende anche le altre forze di opposizione dalle quali, dice, vengono iniziative "cialtronesche". "Noi al voto sullo scudo fiscale eravamo presenti in modo pressoché totale - dice il leader dell'Idv - e lamentiamo che l'opposizione nel suo complesso non abbia saputo fare quadrato almeno per respingere quella legge. Ma si sa, in Italia ci sono due opposizioni: quella dell'Idv, che è ferma e fa sentire la sua voce, perché ritiene che il governo Berlusconi faccia male al Paese, e poi c'è l'opposizione del giorno dopo, quella che dice che Berlusconi sta al governo per colpa di Di Pietro". "Io - conclude il leader dell'Idv - dico che ci sta per colpa di una opposizione cialtronesca, che rinuncia a fare il suo dovere".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-7429470435322405246?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/7429470435322405246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=7429470435322405246&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7429470435322405246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7429470435322405246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/vietato-criticare-il-presidente.html' title='Vietato criticare il presidente'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssu2-1NuV0I/AAAAAAAABMM/YTweAR-J23k/s72-c/napolitan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-2110321905172157544</id><published>2009-10-06T20:30:00.002+02:00</published><updated>2009-10-06T23:33:01.401+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>La mosca cocchiera che si credeva ape regina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssu3e3JCFVI/AAAAAAAABMU/HE5HThw0WdE/s1600-h/sabina.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssu3e3JCFVI/AAAAAAAABMU/HE5HThw0WdE/s320/sabina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Intervista a «vanity fair»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Began: ho presentato Tarantini al premier Non sono l'ape regina e non faccio casting&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Il tatuaggio? Un omaggio all'uomo che mi ha cambiato la vita. C'è chi si tatua il Che: per me è la stessa cosa»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - «Purtroppo sì, Tarantini a Berlusconi l'ho presentato io. L'ho conosciuto perché era amico di Elvira Savino (la «Miss stiletto» di Montecitorio, eletta in Puglia per il Pdl, ex coinquilina della Began, ndr). Mi ha supplicata spesso, voleva conoscere Berlusconi, diceva che era il suo mito. Mi sembrava un tipo simpatico. Così, in occasione di una cena con Abramovich, vedendo che c’era già una lista di settanta persone, sono riuscita a far invitare dalla segreteria del presidente anche Tarantini e sua moglie. Tarantini voleva farsi bello con il presidente e con il suo entourage e ha cominciato a farsi accompagnare - invece che dalla moglie, che peraltro era incinta - da altre amiche, che Berlusconi salutava e accoglieva in quanto tali». L'infanzia difficile, la folgorazione dell'incontro con Silvio Berlusconi, il suo ruolo nel «Tarantinigate», la sua opinione su Patrizia D'Addario e persino un aneddoto sul famoso «lettone di Putin»: nel numero di Vanity Fair in edicola dal 7 ottobre, Sabina Began, la misteriosa «ape regina», che dallo scoppio dello scandalo tutti hanno evocato, accetta - intervistata da Giovanni Audiffredi - per la prima volta di parlare. E di posare: mostrando anche all'obiettivo il tatuaggio dedicato al premier. Sabina Began è un'attrice: in autunno sarà su Canale 5 nella fiction «Il falco e la colomba». Ha debuttato in tv nel 1997, al fianco di Alberto Castagna in «Stranamore».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabina Began mostra il tatuaggio con le iniziali "S.B." (per gentile concessione «Vanity Fair», foto di Luca Babini) &lt;br /&gt;Il sospetto che sia stata aiutata nella sua carriera, lei lo capirà, può venire.&lt;br /&gt;«Le racconto un episodio. A una cena a Palazzo Grazioli conosco il produttore Guido De Angelis, che sta lavorando a «La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa». Faccio un provino, il regista Stefano Alleva mi dà la parte, qualche mese dopo vengo sostituita con Angela Melillo. Le sembra il destino di una raccomandata?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ha conosciuto Berlusconi?&lt;br /&gt;«Grazie a una coppia di amici stranieri. Mi hanno portata a una cena, a Roma, dove erano suoi ospiti. Mi ha folgorata con il suo carisma: illuminava la scena, riempiva la stanza da solo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci spieghi come si diventa Ape regina.&lt;br /&gt;«Io non sono l’Ape regina. E non credo di avere un segreto: mi sono semplicemente comportata con autenticità, mantenendomi indipendente e stando nel mio. Tra il presidente e me c’è stima e rispetto, non gli ho mai dato del tu, lui per me è un mito. È, per essere chiari, un rapporto assolutamente platonico. E non gli ho mai chiesto nulla, non ho mai superato i limiti della buona educazione e del buon gusto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stando ai verbali del suo interrogatorio alla procura di Bari, lei avrebbe un notevole network di relazioni: da Roman Abramovich a George Clooney.&lt;br /&gt;«Confermo. Nel 2008 ho organizzato più di una cena per favorire il passaggio di Andriy Shevchenko dal Chelsea di Abramovich al Milan, e non ho ricevuto nulla in cambio. Ci sono procuratori sportivi che di questo campano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Clooney?&lt;br /&gt;«Ci teneva a conoscere il presidente. Ricordo bene la sua visita a Palazzo Grazioli: era ammirato dal letto a baldacchino, quello che Berlusconi ha fatto realizzare identico al modello raffigurato in un quadro portato in regalo da Putin».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta il mistero su come lei possa avere un giro di frequentazioni così potenti.&lt;br /&gt;«Se è questo che vuole sapere, sarò esplicita: non la do a nessuno. Loro non usano me, io non uso loro. Ho un certo charme, non sono nata bene ma mi so comportare. Al mondo una persona fidata, una confidente che sa ascoltare, vale più di un cognome o di un titolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo la frase tatuata sul suo piede destro: «29... che illumina la mia anima e cuore per sempre. S.B.». E poi, l’immagine di una farfalla, l’insetto-gioiello che il Presidente regala abitualmente alle sue ospiti. «S.B.» sono le iniziali di Sabina Began, ma anche di Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;«Questo è un omaggio all’uomo che con il suo esempio mi ha cambiato la vita. Il 29 è il giorno in cui l’ho incontrato (29 agosto 2006, ndr) ed è anche la sua data di nascita (29 settembre 1936, ndr). C’è chi si tatua il volto di Che Guevara. Per me è la stessa cosa» (guarda).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crede che Berlusconi apprezzerebbe il paragone con Che Guevara?&lt;br /&gt;«Perché no? Anche Berlusconi è un rivoluzionario, un combattente per la libertà e per il popolo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei ha partecipato diverse volte alle cene di Palazzo Grazioli e di Villa Certosa: ci racconta che cosa accade?&lt;br /&gt;«Il presidente è un padrone di casa eccezionale. Ti sa mettere a tuo agio. È un grande istrione, tutti rimangono stregati ad ascoltarlo: altro che Fiorello, non esiste uno showman come lui».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è detto che lei «selezioni» le ospiti.&lt;br /&gt;«Assolutamente falso. Non ho mai presentato nessuna ospite a Berlusconi e non ho certo fatto dei casting per suo conto. È una menzogna, lui non ne ha certo bisogno».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Patrizia D’Addario sostiene di avere avuto rapporti con il premier. Lei la conosce?&lt;br /&gt;«No. Ma non credo a una parola di ciò che dice. Né credo alle registrazioni. In giro ci sono abilissimi imitatori della voce di Berlusconi. Se anche il presidente fosse interessato, non avrebbe certo bisogno di pagare una donna».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noemi Letizia, la conosce?&lt;br /&gt;«Non l’ho mai conosciuta. Non credo si renda conto di essere uno strumento di chi vuole calunniare Berlusconi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non se la sentirebbe di consigliare a Berlusconi, come hanno fatto anche i suoi fedelissimi, maggiore prudenza nelle frequentazioni?&lt;br /&gt;«Berlusconi è un leader che non conosce l’ipocrisia dei politici. Anche in questo è un rivoluzionario. Altro che prudenza, lui vive all’attacco».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-2110321905172157544?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/2110321905172157544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=2110321905172157544&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2110321905172157544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/2110321905172157544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/la-mosca-cocchiera-che-si-credeva-ape.html' title='La mosca cocchiera che si credeva ape regina'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssu3e3JCFVI/AAAAAAAABMU/HE5HThw0WdE/s72-c/sabina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-8807872950098462353</id><published>2009-10-05T18:30:00.001+02:00</published><updated>2009-10-05T18:30:18.187+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Berlusconi'/><title type='text'>Il segreto è nell'occhiello</title><content type='html'>Posto in toto un grande pezzo con aggiunta importante dal sito Dagospia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LO SCENARIO CHE PIÙ SPAVENTA BERLUSCONI È UN GIUDIZIO DI ILLEGITTIMITÀ SECCA DEL LODO, PER VIOLAZIONE DELL’ARTICOLO 138 DELLA COSTITUZIONE. IL CHE SIGNIFICA CHE LA SOSPENSIONE DEI PROCESSI NEI CONFRONTI DELLA QUATTRO PIÙ ALTE CARICHE DELLO STATO NON ANDAVA FATTA CON LEGGE ORDINARIA - SE COSÌ FOSSE, SAREBBE DIFFICILE PER IL GOVERNO RIMEDIARE CON UN LODO ALFANO BIS, IN TEMPI BREVI. UN DDL COSTITUZIONALE RICHIEDE LA DOPPIA LETTURA DELLE CAMERE E LA MAGGIORANZA DEI DUE TERZI DEL PARLAMENTO, SE SI VUOLE EVITARE IL REFERENDUM CONFERMATIVO. NEL FRATTEMPO, IL PREMIER TORNEREBBE SOTTO PROCESSO. NON SOLO PER LA VICENDA MILLS. - &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Ajello per "il Messaggero"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo, domani è il Lodo Alfano Day: comincia la discussione della Consulta sulla costituzionalità o meno della legge sull'immunità alle alte cariche dello Stato. Il verdetto potrebbe arrivare in tempi velocissimi, già subito, o forse - e più probabilmente secondo alcune indiscrezioni - nel giro di sette o otto giorni. Anche perchè, nel frattempo, venerdì cinque giudici costituzionali - compreso il presidente Francesco Amirante - andranno in trasferta a Lisbona, per un incontro con i colleghi spagnoli e portoghesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi prevarrà comunque, in questo alto consesso, al momento della decisione finale, fra i favorevoli alla bocciatura e quelli contrari all'annullamento del Lodo? La partita è racchiusa nei segreti del palazzo della Consulta e nei silenzi dei quindici giudici che dovranno poi pronunciarsi. Altre indiscrezioni - non si sa quanto aleatorie - dicono che, al momento, i quindici sarebbero così schierati: sette giudici per la bocciatura, cinque per la promozione, e tre indecisi. Ma questo è ancora fanta-costituzionalismo, la realtà si vedrà a tempo debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori da quelle stanze felpatissime della Consulta, il premier sta col fiato sospeso. Su di lui, l'avvocato Ghedini, che ha buoni agganci fra i componenti della Consulta, due dei quali parteciparono a quella famosa cena con Berlusconi che destò scandalo, funge ormai da settimane come "tranquillizzatore finale". Ripete al Cavaliere che ci sono ottime possibilità di portare a casa il risultato. E anche il ministro Alfano ostenta sicurezza. Ha detto ieri: «Dopodomani, la Corte si pronuncerà e noi attendiamo fiduciosi il suo giudizio». Diversi gli umori che si registrano negli ambienti del presidente della Camera, Fini, da cui trapela una «cauta preoccupazione» che la legge venga bocciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'opposizione? Anche lì, grande attesa. E discreto tifo pro-bocciatura. Nel caso vada così, si aprirebbero scenari imprevedibili dentro il quadro politico. Francesco Rutelli, ieri, ha disegnato questo tipo di situazione: «Se cadesse il governo per un'eventuale bocciatura del Lodo Alfano, non si pensi ad una via giudiziaria, perchè c'è una via politica da percorrere. Invece di tornare a dividere il Paese con elezioni anticipate, si reagisca con un "governo del presidente". Che faccia quelle riforme necessarie, che l'esecutivo Berlusconi non è riuscito a fare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scenario che più spaventa il governo è quello di un giudizio di illegittimità secca del Lodo, per violazione dell'articolo 138 della Costituzione. Il che significa che la sospensione dei processi nei confronti della quattro più alte cariche dello Stato non andava fatta con legge ordinaria. Se così fosse - secondo una scuola di pensiero - sarebbe difficile per il governo Berlusconi rimediare con un Lodo Alfano Bis, in tempi brevi. Un ddl costituzionale richiede la doppia lettura delle Camere e la maggioranza dei due terzi del Parlamento, se si vuole evitare il referendum confermativo. Nel frattempo, il premier tornerebbe sotto processo. Non solo per la vicenda Mills.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 GIUDICI NOMINATI DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. 5 ELETTI DAL PARLAMENTO E 5 SCELTI DAI MAGISTRATI&lt;br /&gt;Da "il Messaggero" - La Corte costituzionale è composta da quindici giudici: il presidente Francesco Amirante (eletto dalla Corte di cassazione), il vice presidente Ugo De Siervo (eletto dal Parlamento), Paolo Maddalena (eletto dalla Corte dei conti), Alfio Finocchiaro (eletto dalla Corte di cassazione), Alfonso Quaranta (eletto dal Consiglio di Stato), Franco Gallo (nominato dal presidente della Repubblica, Luigi Mazzella (eletto dal Parlamento), Gaetano Silvestri (eletto dal Parlamento), Sabino Cassese, Maria Rita Saulle e Giuseppe Tesauro (nominati dal presidente della Repubblica), Paolo Maria Napolitano e Giuseppe Frigo (eletti dal Parlamento), Alessandro Criscuolo (eletto dalla Corte di cassazione) e Paolo Grossi (nominato dal presidente della Repubblica).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-8807872950098462353?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/8807872950098462353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=8807872950098462353&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/8807872950098462353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/8807872950098462353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/il-segreto-e-nellocchiello.html' title='Il segreto è nell&apos;occhiello'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-5396585093230595610</id><published>2009-10-04T06:24:00.000+02:00</published><updated>2009-10-04T06:24:17.465+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Se questo è un presidente</title><content type='html'>&lt;object height="285" width="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/GWZYjGpsNtw&amp;amp;hl=fr&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube-nocookie.com/v/GWZYjGpsNtw&amp;amp;hl=fr&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="340" height="285"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-5396585093230595610?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/5396585093230595610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=5396585093230595610&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/5396585093230595610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/5396585093230595610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/se-questo-e-un-presidente.html' title='Se questo è un presidente'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-4326755114124377268</id><published>2009-10-04T06:19:00.000+02:00</published><updated>2009-10-04T06:19:16.362+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Tradimento</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssgh40pZyaI/AAAAAAAABL8/maqB88OIAHk/s1600-h/tradimento.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssgh40pZyaI/AAAAAAAABL8/maqB88OIAHk/s320/tradimento.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da Beppegrillo.it&lt;br /&gt;Trentadue senatori e senatrici sono responsabili di fronte ai loro elettori, e più in generale di fronte alla Nazione, di alto tradimento. Che si tratti di tradimento della fiducia di chi li ha votati è indiscutibile. E che sia alto pure. Al Senato, con il voto di fiducia sullo Scudo Fiscale potevano evitare il rientro di 300 miliardi di capitali mafiosi o sottratti al fisco e far CADERE il Governo. Bastavano 20 voti. Non lo hanno fatto. Non erano in aula. Dove si trovavano? Io vorrei saperlo e anche voi. Oggi parte il concorso: "Dove eravate, 32 dipendenti infedeli?". Datemi una mano. Il blog terrà traccia delle vostre segnalazioni e le riporterà nei prossimi giorni (se corrette) con il vostro nome o nick. Ecco l'elenco: 24 PDmenoelle: Argentin, Binetti, Bucchino, Capodicasa, Carra, Codurelli, D'Antoni, Esposito, Farina, Fioroni, Gaione, Ginefra, Giovanelli, Grassi, La Forgia, Lanzillotta, Madia, Mastromauro, Melandri, Misiani, Pistelli, Pompili, Porta, Portas. 7 UDC: Bosi, Ciccanti, Drago, Libè, Pisacane, Ruggeri, Volontè. 1 IDV: Misiti (elenco da: Il Fatto Quotidiano 3/10/09).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-4326755114124377268?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/4326755114124377268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=4326755114124377268&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4326755114124377268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4326755114124377268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/tradimento.html' title='Tradimento'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uzpiKvU28so/Ssgh40pZyaI/AAAAAAAABL8/maqB88OIAHk/s72-c/tradimento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-721692027717070101</id><published>2009-10-03T12:57:00.001+02:00</published><updated>2009-10-03T12:57:34.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='declino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Vergogna, Presidente!</title><content type='html'>Nel Paese dei limoni tutti a far finta di rispettare, soprattutto a destra, il Presidente Napolitano (quando il giorno delle elezioni si parlava della Repubblica dei pannoloni). Se il Presidente non capisce il significato dei gesti lo trovo gravissimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte la Repubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napolitano sullo scudo fiscale. "Non firmare non significa niente"&lt;br /&gt;Il capo dello stato ha annunciato ieri la sua intenzione di promulgare il decreto&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ROMA - "Presidente non firmi, lo faccia per le persone oneste" gli ha chiesto un cittadino nella piazza di Rionero in Vulture, in Basilicata. Ma il presidente della Repubblica, che si trova lì per partecipare a un convegno sulla questione meridionale ha risposto: "Non firmare non significa niente". Il decreto anticrisi che contiene lo scudo fiscale è stato infatti approvato ieri in Parlamento, e il capo dello Stato ha già annunciato la sua intenzione di promulgarlo."Nella Costituzione - ha continuato Giorgio Napolitano - c'è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un'altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-721692027717070101?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/721692027717070101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=721692027717070101&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/721692027717070101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/721692027717070101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/vergogna-presidente.html' title='Vergogna, Presidente!'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-4332957029138367192</id><published>2009-10-03T09:41:00.001+02:00</published><updated>2009-10-03T09:41:40.412+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><title type='text'>Attenti a Facebook</title><content type='html'>Lui però un po' imbecille lo è stato....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte la Repubblica&lt;br /&gt;Mentre ruba in una casa si collega a Facebook&lt;br /&gt;Non è riuscito a fare a meno di collegarsi a Facebook nemmeno mentre stava rubando in un appartamento e non ha considerato che così stava lasciando i suoi dati. E' successo nel comune di Albano laziale, alle porte di Roma, dove i carabinieri della Stazione di Cecchina hanno arrestato un giovane di 26 anni del posto, già noto alle forze dell'ordine, per furto in abitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ladro, nel corso di uno dei suoi ultimi colpi, nel mese di aprile, nell'appartamento di un uomo di 52 anni del posto, avendo trovato un pc acceso, non aveva resistito a collegarsi con le sue credenziali al social network Facebook per comunicare con i suoi amici anche mentre stava rubando. Quei lasciati nel pc sono stati acquisiti dai carabinieri e dalla sua mail è stato possibile risalire alla sua identità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione i militari hanno trovato parte della refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-4332957029138367192?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/4332957029138367192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=4332957029138367192&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4332957029138367192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/4332957029138367192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/attenti-facebook.html' title='Attenti a Facebook'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-3026212076133572348</id><published>2009-10-03T07:38:00.001+02:00</published><updated>2009-10-03T07:38:00.242+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fini'/><title type='text'>Fini, persona seria</title><content type='html'>Fonte: Corriere&lt;br /&gt;Fini e la querela del pm Woodcock. «Non utilizzerò il Lodo Alfano»&lt;br /&gt;La Bongiorno, avvocato del presidente della Camera, ha presentato istanza di rinuncia. E il magistrato ritira tutto&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il presidente della Camera Gianfranco Fini (Eidon) &lt;br /&gt;ROMA - Il presidente della Camera Gianfranco Fini rinuncia al «Lodo Alfano» (la legge che prevede l'immunità per le 4 principali cariche dello Stato, la cui costituzionalità sarà al vaglio nei prossimi giorni da parte della Consulta) in riferimento ad un procedimento nei suoi confronti, che nasce da una querela dal magistrato Henry John Woodcock per le parole pronunciate dall'ex leader di An a «Porta a Porta» sull'ex pm di Potenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L'ANNUNCIO - È stata Giulia Bongiorno, deputata del Pdl e avvocato del presidente della Camera, in una dichiarazione al quotidiano «Il Fatto», a depositare l'istanza di rinuncia al Lodo da parte di Fini su questo fatto specifico. Sulla base d questa istanza, sarebbe già arrivata alla giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera la richiesta da parte della procura competente per questo caso. Dopo aver appreso che Fini ha rinunciato al lodo Alfano, lo stesso Woodcock ha però deciso di rimettere la querela nei confronti del presidente della Camera. Lo ha annunciato il magistrato all'Ansa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE FRASI - La querela per diffamazione presentata da Woodcock (ora in servizio a Napoli) si riferisce ad alcune dichiarazioni fatte da Fini, nel giugno 2006, durante la trasmissione televisiva «Porta a Porta». Parlando di intercettazioni telefoniche, in riferimento all'inchiesta «Vallettopoli», in cui era coinvolto il suo portavoce, Salvo Sottile (poi condannato in primo grado a otto mesi di reclusione per peculato d'uso), Fini disse che Woodcock era «noto per una certa fantasia investigativa, chiamiamola così». Poco dopo lo definì «personaggio verso il quale il Csm avrebbe già da tempo dovuto prendere provvedimenti». Più avanti, replicando all'on. Francesco Rutelli, Fini definì il magistrato potentino «un signore che in un Paese serio avrebbe già cambiato mestiere».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-3026212076133572348?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/3026212076133572348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=3026212076133572348&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/3026212076133572348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/3026212076133572348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/fini-persona-seria.html' title='Fini, persona seria'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-7659821411915913625</id><published>2009-10-02T16:23:00.000+02:00</published><updated>2009-10-02T16:23:05.936+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>I mafiosi nel centrosinistra</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: 'Lucida Grande', 'Lucida Sans Unicode', 'Lucida Sans', LucidaGrande, Geneva, Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="color: #00386b; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 27px; line-height: 30px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: 800;"&gt;Camera, passa lo scudo fiscale&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 style="color: #00386b; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 27px; line-height: 30px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;b style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Decisive assenze dell'opposizione&lt;/b&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2 style="color: #00386b; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; font-weight: normal; line-height: 14px; margin-bottom: 3px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Barbato (Idv): "Berlusconi e il Pdl sono mafiosi". E' bagarre. Fini: "Affermazioni gravi"&lt;/h2&gt;&lt;div id="multimedia" style="display: inline; float: left; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: 230px;"&gt;&lt;div class="fotosxb" style="display: inline; float: left; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: 230px;"&gt;&lt;img alt="Camera, passa lo scudo fiscale Decisive assenze dell'opposizione" src="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/fisco-2/bagarre-in-aula/lapr_16873803_45160.jpg" style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" width="230" /&gt;&lt;div style="border-bottom-color: rgb(204, 204, 204); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; color: black; display: block; font: normal normal normal 11px/13px Arial, Helvetica, sans-serif; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 3px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px; text-align: left;"&gt;La protesta alla Camera&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="testo" style="margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" /&gt;&lt;b style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;ROMA&lt;/b&gt;&amp;nbsp;- Via libera definitivo della Camera al decreto correttivo del dl anti-crisi che comprende, tra l'altro, le contestate norme sullo scudo fiscale. I sì sono stati 270 e i no 250. In pratica si tratta di un via libera ottenuto con solo 20 voti di scarto. Ciò significa che, se l'opposizione fosse stata al completo, il provvedimento non sarebbe passato. Sono 279 infatti i deputati che non appartengono ai gruppi del Pdl e della Lega.&amp;nbsp;&lt;br style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" /&gt;&lt;br style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" /&gt;La maggior parte delle assenze si registrano nel Pdl (213 presenti su 269 appartenenti al gruppo) ma subito dietro c'è il Pd (23 i deputati che non hanno partecipato al voto. I big c'erano tutti). Ed ancora 6 su 37 sono i deputati dell'Udc assenti, uno solo tra le file dell'Idv.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div id="testo" style="margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="testo" style="margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;POSTILLA DEL BLOGGER: un partito serio, se il PD lo fosse, dovrebbe espellere immediatamente gli assenti. Questa è una legge criminale e chi l'ha votata deve assumersene le responsabilità. Chi era assente è anche più vigliacco di chi l'ha votata.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-7659821411915913625?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/7659821411915913625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=7659821411915913625&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7659821411915913625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7659821411915913625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/i-mafiosi-nel-centrosinistra.html' title='I mafiosi nel centrosinistra'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-7440949941483205289</id><published>2009-10-02T13:29:00.001+02:00</published><updated>2009-10-02T13:31:03.330+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><title type='text'>Napolitano ripensa al bel tempo che fu</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilpredellino.it/online/images/foto/anno2009/092009/10/napolitano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img $r="true" border="0" height="163" src="http://www.ilpredellino.it/online/images/foto/anno2009/092009/10/napolitano.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;,,, si ricordi che se firma la legge sullo scudo fiscale non ci sarà alcun richiamo possibile alla storia d'Italia ai grandi della patria e a tutta quella serie di figure che tanto ama il giovane Napolitano. Firmare metterà l'Italia FUORI dall'Europa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napolitano, monito ai partiti. "Stanco della politica incivile"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MATERA - Il presidente della Repubblica, con toni secchi e perfino amareggiati, torna a criticare la qualità del dibattito politico: "Sono stanco della politica incivile". Il presidente aggiunge di provare nostalgia per i tempi in cui le forze politiche si confrontavano con civiltà in Parlamento". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo discorso a braccio a Matera, l'inqulino del Colle ha ricordato la politica degli anni '50-'60, "tempi in cui non si facevano tanti complimenti, c'erano divisioni ideologiche, ma ci si rispettava, ci si ascoltava, c'era molto rispetto tra avversari". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mezzogiorno e il suo sviluppo sono stati il secondo punto forte del discorso. Si riferisce ai sassi di Matera, il presidente e sottolinea come siano "patrimonio locale, ma anche dell'Italia unita". Infatti sono "parte del più grande patrimonio di quell'Italia che abbiamo voluto, che hanno voluto unificare i garibaldini di Bergamo e della Liguria come i siciliani". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I padri del Risorgimento mai hanno immaginato che si potesse fare l'Italia senza il Mezzogiorno: non sarebbe stata l'Italia" prosegue Napolitano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo bisogna partire per "trarre le conseguenze" del ragionamento. Magari sarà "duro" ma necessario anche per "la politica e le istituzioni" nazionali. Sembra di cogliere un richiamo generale a non rinchiudersi nei localismi e nelle vecchie divisioni Nord-Sud. La questione meridionale "deve essere riportata al posto che gli spetta, in prima fila", nonostante qualcuno recentemente abbia teorizzato persino che non esistesse più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure "c'è una parte del Paese "che è troppo lontana dai livelli di sviluppo e di vita dell'altra". Superare questo divario "è una delle questioni su cui è nata l'Italia".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-7440949941483205289?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/7440949941483205289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=7440949941483205289&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7440949941483205289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/7440949941483205289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/10/napolitano-ripensa-al-bel-tempo-che-fu.html' title='Napolitano ripensa al bel tempo che fu'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15522716.post-5558698973428688382</id><published>2009-09-29T20:55:00.000+02:00</published><updated>2009-09-29T20:55:43.851+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Napolitano'/><title type='text'>Se firma non è un buon presidente.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il resto è fuffa. Napolitano sappia che la storia lo giudicherà. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fonte: Corsera&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scudo fiscale, dal Colle verrà un sì, L’ipotesi è che il capo dello Stato chieda chiarimenti su alcuni aspetti delle misure&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - La pressione del centro­sinistra contro lo «scudo fiscale» sta aumentando in modo vistoso. Ed è possibile che alla fine il Quirinale chieda al governo qualche chiarimen­to, o puntualizzi alcuni aspetti del de­creto: magari affidandosi ad una no­ta. Ma l’impressione è che Giorgio Napolitano si prepari a prendere atto del provvedimento ed a firmarlo, non a respingerlo. Per dare corpo al­la violazione di qualche principio del­la Carta fondamentale non basta che l’opposizione additi una sorta di am­nistia mascherata; né che usi aggetti­vi come «incostituzionale ed immo­rale ». Per il capo dello Stato conta di più che palazzo Chigi abbia accettato di modificarlo, escludendo dallo «scudo» i processi in corso. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante perplessità palpabili, l’esigenza è di non creare confusione e tensioni, bloccando gli effetti che il decreto sta già producendo dopo l’approvazione; e di permettere al go­verno un margine di manovra finan­ziaria altrimenti azzerato dalle di­mensioni della crisi. Le parole non proprio ottimistiche usate ieri a Na­poli dal ministro dell’Economia, Giu­lio Tremonti, trasmettono una sensa­zione di urgenza e di limbo psicologi­co. «È stata evitata la catastrofe, la cri­si è in fase di rallentamento ma non si può immaginare che si apra una stagione dell’oro nel bacino del Medi­terraneo. Quindi bisogna fare in fret­ta », ha ammonito Tremonti alluden­do alla questione del Mezzogiorno. Lo «scudo fiscale» sembra inserir­si in questa logica. D’altronde, la stes­sa possibilità del rinnovo dei contrat­ti del pubblico impiego viene fatta di­pendere proprio dal rientro dei capi­tali dall’estero degli evasori. È una misura che il governo presenta in piena emergenza; e che soltanto in un contesto del genere può essere as­secondata. Ma si tratta di un epilogo destinato a scontentare il centrosini­stra; e ad incrinare ulteriormente i rapporti fra Napolitano e quel fram­mento corposo di opposizione riuni­to intorno ad Antonio Di Pietro. Le pregiudiziali di costituzionalità pre­sentate ieri sia dal Pd, sia dall’Idv so­no la conferma di una polemica in crescendo; e forse della consapevo­lezza che il presidente della Repubbli­ca sta mettendo da parte gli ultimi dubbi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli uffici del Quirinale stanno esa­minando ogni riga delle modifiche. Ma il «sì» viene dato per scontato. È inverosimile, tuttavia, che crei un fossato fra il partito di Dario France­schini ed il capo dello Stato. Fra l’al­tro, proprio ieri Napolitano ha dato atto alle «forze fondamentali dell’op­posizione » di avere sempre sostenu­to le missioni militari all’estero: una precisazione tesa a bilanciare l’attac­co alla sinistra fatto domenica da Sil­vio Berlusconi sull’Afghanistan. Pa­lazzo Chigi ha cercato di giustificare il premier, spiegando che in realtà non polemizzava con l’opposizione parlamentare ma solo con l’estremi­smo: quegli «episodi di becera e inde­gna contestazione» che il Quirinale ha liquidato come gravi ma margina­li. Ma dopo avere circoscritto un pos­sibile focolaio di tensioni in politica internazionale, Napolitano sa di do­vere affrontare contraccolpi quasi scontati in caso di «sì» al decreto che corregge quello anticrisi. L’altolà so­lo apparentemente supplichevole che gli arriva da Di Pietro lascia im­maginare i passi successivi. Il leader dell’Idv esordisce infatti assicurando di non voler minacciare il capo dello Stato: precisazione in sé già un po’ singolare. Preferisce invece presen­tarlo come una vittima di Berlusco­ni. Scarica sul leader del centrode­stra le intenzioni più bieche, accusan­dolo di avere «fregato il braccio» di Napolitano che gli aveva «dato il di­to ». Insomma, tende a raffigurare l’in­quilino del Quirinale come un inge­nuo che avrebbe però un’ultima ri­sorsa per impedire «un atto di rici­claggio ad opera di rei e favoreggiato­ri »: non firmare lo «scudo fiscale», che sarà approvato domani dalla Ca­mera e giovedì diventerà legge. È un’esortazione dal sapore strumenta­le, perché il decreto contiene le modi­fiche chieste da Napolitano e norme già operative. Ma può diventare la premessa per manifestare tutta la de­lusione dipietrista nei confronti del presidente della Repubblica, e maga­ri di un Pd troppo ragionevole; e per ripresentare il leader dell’Idv come unico vero oppositore di Berlusconi. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Massimo Franco &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/15522716-5558698973428688382?l=pentma.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pentma.blogspot.com/feeds/5558698973428688382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=15522716&amp;postID=5558698973428688382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/5558698973428688382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15522716/posts/default/5558698973428688382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pentma.blogspot.com/2009/09/se-firma-non-e-un-buon-presidente.html' title='Se firma non è un buon presidente.'/><author><name>Pentma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11755305161884559232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='05212678064899407366'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>