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domenica, febbraio 22, 2009

mercoledì, novembre 05, 2008

Il grande Gasparri



(ANSA) - ROMA, 5 NOV - "Sulla lotta al terrorismo
internazionale vedremo Obama alla prova, perché questo è il
vero banco di prova. Gli Stati Uniti sono la democrazia di
riferimento, portatrice di valori minacciati dal terrorismo e
dal fondamentalismo islamico. Su Obama gravano molti
interrogativi; con Obama alla Casa Bianca forse Al Qaida è più
contenta". Lo ha detto il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio
Gasparri intervistato dal Gr3.(ANSA).

martedì, luglio 08, 2008

domenica, gennaio 27, 2008

Un ottimo editoriale di Crozza



Comunicazione di servizio: questo pezzo era su youtube aggratis quindi non date fastidio, se viola qualche regola di copyright toglietelo da lì.

sabato, gennaio 26, 2008

Famolo Strano



Nino Strano: adoro i locali gay, ma non sono omosessuale
di ANTONELLO CAPORALE
da Repubblica (versione cartacea)

Nino Strano mangia una fetta di mortadella in SenatoNino Strano è catanese, senatore di An e molto altro ancora: "Esteta fottuto, amico di travestiti, troie e gay".

E' anche amico delle male parole.
"Vorrei essere lieve e soave, vorrei vivere la politica come una passeggiata su una spiaggia della Normandia".

Invece quando entra a palazzo Madama cade in trance.
"Il turpiloquio mi afferra, mi tira per un braccio. A me poi piace il turpiloquio".

Ci ricadrà.
"Temo di non sapervi resistere".

"Checca squallida", ha detto al collega Cusumano.
"Ponevo l'accento sull'aggettivo. Denunciavo lo squallore della sua posizione".

Checca invece stava per cosa?
"Non ci azzecca niente. E ho chiesto scusa a lui".

Le serviva comunque l'epiteto per segnalare all'aula la sua presenza.
"Avevo bisogno di urlare la mia contrarietà a quel bagno d'ipocrisia in cui il collega era immerso. Cusumano non credeva a una sola delle parole che pronunciava".

Ha anche guarnito la sua faccia di lembi di mortadella espulsi dalla bocca oramai incapiente. E tracannato spumante oltre a quello versato sullamoquette.
"Tutto il cinema di Almodovar si nutre della carne viva come scena fondante della propria rappresentazione creativa. In me c'era l'idea di sviluppare anche visivamente il senso della vittoria".

Non è un po' troppo cinematografico il suo senso delle Istituzioni?
"Ho scritto a Marini, naturalmente mi scuso. E devo dire che Prodi ieri ha fatto una bella figura. Evola diceva: a una cosa si badi! A tenersi in piedi in un mondo di rovina".

Senatore: i suoi gusti sessuali sono liberi e anticonformisti. E' credente ma ama i dannati dalla Chiesa. Anche il travestimento personale, le piume.
"Travestimento no".

I maschi.
"Mi squaglio davanti a una creatura di marmo. Ma non ho avuto mai un rapporto sessuale con una persona del mio stesso genere".

Frequenta soltanto.
"Frequento con enorme piacere i locali dove ogni desiderio è possibile e praticabile. Le mie donne sono sempre con me".

Frequenta ma non consuma.
"Mi fermo un attimo prima".

Costringe ad approfondire.
"Stamane ho fatto all'amore. Terminato alle 12,15".

Ah!
"Con una donna, la mia donna. Ho avuto un figlio da un'altra".

Zeffirelli le ha dedicato un grande suo film: Storia di una capinera.
"Zeffirelli è amico di famiglia, nutro immenso affetto, è uno dei più grandi, più grandi, più grandi. Ero assessore alla cultura a Catania, dove quel film è stato girato. Ho fatto di tutto per agevolargli il lavoro".

Per riassumere: lei è un praticante della perdizione.
"Vivo dannatamente di contraddizioni".

S'è chiesto cosa ci faccia in Alleanza Nazionale?
"Bella domanda".

martedì, gennaio 15, 2008

Monsters from the outer space

This could be funny....but this guy is nuts!!!! Just one question pal: what did you smoke?

sabato, gennaio 12, 2008

La faccia di Gustavo Selva



Questo simpatico anziano che ancora sfreccia per i palazzi del potere di Roma discute di giustizia con il presidente Napolitano:

da Repubblica.it
Napolitano: "Non ha la grazia
chi pretende l'assoluzione"

ROMA - Sul caso della grazia a Bruno Contrada "non vi è stata alcuna marcia indietro, come si è volgarmente affermato da qualche parte, nè tantomeno ho subito condizionamenti di sorta". La precisazione, pesantissima, è del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che risponde a una lettera inviata dal senatore di An Gustavo Selva. nella missiva il senatore difende l'ex capo della Criminalpol di Palermo, condannato con sentenza definitiva a dieci anni di carcere, e appoggia la richiesta di grazia.

Sia chiaro, scrive Napolitano, che "non ha la grazia chi pretende l'assoluzione". Chi quindi si professa innocente e ingiustamente condannato. "Nell'esercitare il potere costituzionale di concedere le grazie e commutare le pene - scrive il capo dello Stato - mi sono sempre doverosamente attenuto ai principi indicati dalla Corte Costituzionale e ai precedenti che non fossero in contrasto" con quanto espresso nella sentenza della Consulta del 2006.

Quanto alla grazia che l'esponente di An sollecitava per Contrada, ritenendolo innocente rispetto all'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa che ha portato alla sua condanna, Napolitano ricorda che "la grazia non può mai costituire un improprio rimedio, volto a sindacare la correttezza della decisione penale adottata dal giudice". Non può essere, quindi, una scelta che va a "correggere" una sentenza penale, un quarto grado di giudizio.

Il simpatico anziano Gustavo Selva si permette di discutere di morale e giustizia. Siccome la gente potrebbe non sapere chi è, ecco un piccolo riassunto di una delle sue bravate:

Pur di partecipare allo Speciale di LA7 sulle manifestazioni e gli eventi legati alla visita di George W. Bush a Roma, che ha bloccato il centro di Roma, il senatore di An ha provato a chiamare un taxi, poi un'auto e alla fine ha usato un ambulanza.

Il Senatore di Alleanza Nazionale, Gustavo Selva lo ha definito: Un vecchio trucco da giornalista.

Poi aveva promesso: "Gustavo Selva si è dimesso da senatore. L'esponente di An, 81 anni, ha inviato una lettera al presidente di Palazzo Madama, Franco Marini"

Ma siccome milioni di elettori si sarebbero suicidati l'arzillo vecchietto si è rimangiato tutto: Senato, Selva non si dimette più
"I cittadini mi chiedono di restare". "Un voto in meno della Cdl è un giorno in più per il governo Prodi"... Adesso pretendere che un partito serio come AN dice di essere lo sbatta fuori è troppo. Impedirgli di dire ad altri come comportarsi sui temi della giustizia, no. A 81 anni faccia un favore al Paese e vada in pensione. Non sentiremo la sua mancanza.