venerdì, gennaio 11, 2008

Post giustizialista



Forse sono un giustizialista (in Italia si dice così). Negli Stati Uniti quando beccano qualcuno a fregare lo mettono in galera anche se per crimini sportivi. Nel belpaese dopo lo scandalo-calcio non è successo quasi nulla (opinione personale) e gente che avrebbe dovuto andare a nascondersi è tornata a pontificare sui media. Ecco cosa è successo a Marion Jones.

Sei mesi di carcere. Mano durissima della giustizia americana contro la ex velocista Marion Jones. Il motivo: l'aver mentito alle autoritâ federali.
Dopo anni di dinieghi, in ottobre, la Jones ammise di avere assunto steroidi prima delle Olimpiadi di Sydney. Pronta la reazione delle autorità sportive: restituzione di tutte le medaglie conquistate a partire dai Giochi australiani e cancellazione di tutti i suoi risultati dal 2000 in avanti. Ma la via crucis della 32enne sprinter californiana non si è conclusa qui. Le autorità federali l’hanno incriminata per avere mentito sotto giuramento a proposito dell’uso personale di steroidi e a proposito di un’inchiesta sull’emissione di assegni falsi da parte del suo ex compagno Tim Montgomery.

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