martedì, luglio 01, 2008

Sembra una barzelletta


non lo è......

da Repubblica.it
Rifiuti, trecento psicologi a Napoli, dal Centro-Nord: è polemica
Lo staff di Bertolaso getta acqua sul fuoco: "Serve l'aiuto di tutti"
di PATRIZIA CAPUA

NAPOLI - Trecento volontari, "psicologi della monnezza", in arrivo in Campania dal centro nord. Tra i mille angeli della raccolta "porta a porta", chiamati dal sottosegretario Guido Bertolaso, ora anche gli esperti per curare gli stress emotivi causati dall'emergenza rifiuti. Bertolaso avrebbe bussato anche alle porte della "Federazione psicologi per i popoli", per arruolarne trecento in soccorso di Napoli.

Come, dal centro nord? Si risente l'Ordine degli psicologi della Campania, che ha tanti operatori sul territorio. Claudio Zullo, alla guida di una pattuglia di 3.500 iscritti, ha mandato una lettera al sottosegretario ai rifiuti, proponendo di utilizzare le risorse in campo, un "patrimonio di risorse e competenze", nei diversi ambiti in cui appare possibile e necessario intervenire: psicologia sociale, psicologia delle emergenze, psicologia clinica.

La polemica nata dopo le indiscrezioni del Sole 24 Ore, scoppia alla vigilia della ennesima visita di Berlusconi a Napoli. Il premier arriva oggi, quando oltre seimila famiglie, in città, sono alla prova della raccolta differenziata. Fa tappa nel cantiere del termovalorizzatore di Acerra, presidiato dai bersaglieri fin da sabato scorso.

Dallo staff di Bertolaso fanno sapere che non si vuole escludere nessuno. "I volontari verranno entro luglio per affiancare e supportare il progetto della differenziata. Sono benvenute tutte le energie possibili - spiegano - Fra le associazioni di volontariato riconosciute dalla Protezione civile, ci sono specialisti che si occupano di situazioni di crisi dovute a catastrofi naturali. Accanto ai cinofili, o a quelli che soccorrono chi si perde in montagna, anche gli psicologi dell'emergenza, esperti di situazioni di crisi e di catastrofi naturali. Sono nell'elenco dei soggetti a cui abbiamo scritto per chiedere la disponibilità. In Campania, per fortuna, non dobbiamo affrontare choc psicologici da terremoto né da tsunami. Li abbiamo anche contattati per chiedere di modificare la pagina del sito in cui si parlava con troppa enfasi dei "coraggiosi che andranno a Napoli".

In questa ondata di mobilitazione, Berlusconi ha chiamato in Campania anche gli alpini. "Il presidente ci ha detto: "Gli alpini non hanno mai detto di no alla Patria", e per servire la Patria noi andremo in Campania purché sia rispettato il nostro ruolo di uomini-soldato. Siamo in attesa di indicazioni", ha annunciato Corrado Perona, presidente dell'Associazione nazionale. "Candidatura generosa anche quella degli alpini" commentano gli uomini di Bertolaso, "anzi, preziosa, mezzo milione di persone con la piuma sul cappello, fratelli che si fanno in quattro per aiutare il prossimo. Ben vengano tutte le energie".

Curiamo con l'aspirina una polmonite. Un territorio devastato e in molti tratti morto che verrà ulteriormente violentato con altre discariche e alla gente che dice basta mandano gli psicologi. Dopo gli innumerevoli successi di Bertolaso questo si assomma agli altri. Va detto che magari ci sono anche camorristi infiltrati nella gente che protesta, ma ella stragrande maggioranza si tratta di gente normale.

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